daniele cimiotti

Riceviamo e pubblichiamo di seguito la nota stampa del sindaco uscente di Ospedaletti, Daniele Cimiotti.

“Nel corso dei 5 anni di mandato l’amministrazione Cimiotti ha effettuato diversi investimenti immobiliari che, contrariamente alle critiche ricevute, sono particolarmente utili per il paese sia perché fanno risparmiare sulle spese correnti sia perché aumentano le entrate correnti, quindi a beneficio del bilancio comunale.

Tutti gli acquisti fatti o in itinere, sono stati effettuati per migliorare l’offerta turistica, il decoro urbano e naturalmente dare dei maggiori servizi alla cittadinanza.

Nonostante ciò, siamo stati criticati perché abbiamo acquistato anche la pista ciclopedonale insistente sul territorio di Ospedaletti, il parcheggio su due piani sotto la pista, ed i due immobili da destinare alla nuova farmacia ed al centro ricreativo per pensionati ubicati in via Roma.

I motivi che ci hanno spinto a ritenere convenienti ed utili questi acquisti sono i seguenti:

  1. Pista ciclopedonale: corre l’obbligo informare che se non avessimo acquistato la pista ciclopedonale lo avrebbe fatto il comune di Sanremo, che per altro aveva già iniziato la pratica. È anche necessario specificare che con l’acquisto della pista il comune ha anche acquistato tutti i terreni adiacenti che erano occupati dal vecchio sedime della ferrovia, in altre parole il terreno a monte della pista compreso tra lo stabilimento balneare della Baia del Sole fino alla costruenda nuova palestra. Tutte le aiuole e dehors compresi tra il vecchio scalo merci fino alla fine del porto e naturalmente tutti i parcheggi a pagamento lungo via xx settembre lato mare. Il costo di tali operazioni è stato di 600 mila euro, ma attualmente ne abbiamo pagati 500 mila, in quanto i restanti 100 mila saranno pagati ad Area24 quando sarà risolto il problema ancora pendente con il demanio, che riguarda il solo sedime della pista. Per far fronte a questo investimento il comune ha acceso un mutuo con la cassa depositi e prestiti della durata di 20 anni, la cui rata è pari a 40.562 euro all’anno.
    • Parcheggio sotto la pista: appena dopo la Piccola su due piani, per un totale di 156 posti auto e 14 posti moto. Le ragioni per cui abbiamo acquistato questo parcheggio sono diverse, ma le più importanti sono il decoro urbano poiché questo manufatto era completamente allagato ed abbandonato da diversi anni e poteva diventare un grande problema anche dal punto di vista della sicurezza e fruibilità della pista. Inoltre, è decisamente utile per lo sviluppo delle nuove spiagge, per le manifestazioni ed eventi che si svolgeranno sul piazzale a mare, per gli hotel e ristoranti nei dintorni, nonché una fonte di entrate correnti per il nostro comune. L’acquisto di questo immobile è costato al comune 305 mila euro (compresa l’iva al 22%). È vero che l’Agenzia delle Entrate ha richiesto un extra pagamento di 270 mila euro, perché secondo loro il parcheggio vale 3.525.000 euro! Naturalmente abbiamo fatto ricorso a questa sproporzionata valutazione operata dall’Agenzia delle Entrate, poiché il valore dell’immobile al momento dell’acquisto non valeva certo i 3 milioni e mezzo dichiarati dall’Agenzia. È singolare notare che al momento dell’acquisto il parcheggio era nelle condizioni mostrate nella seguente fotografiamentre il tecnico che ha fatto la perizia per l’Agenzia delle Entrate ha allegato alla sua perizia la fotografia seguente cioè dopo che il comune era intervenuto con una serie di lavori per ripristinare il parcheggio per una spesa totale di 270 mila euro. In aggiunta, il comune aveva vinto i bandi regionali per la nuova scogliera a difesa del piazzale e della passeggiata inferiore, per impedire che l’acqua del mare arrivasse dentro il parcheggio dalle scale di accesso esterne, oltre naturalmente al rifacimento del tratto di pista a copertura del parcheggio, tramite un finanziamento regionale di 500 mila euro più un nostro finanziamento di 190 mila euro. Pertanto, ad oggi il parcheggio coperto è costato al comune circa 765 mila euro, questa somma include il mutuo per l’acquisto che costa 17.620 euro all’anno. A questo punto possiamo tirare le somme di questi due grandi investimenti per verificare se ad oggi sono risultati investimenti sbagliati o invece fruttiferi ed utili alla comunità. Come ho detto precedentemente insieme alla pista abbiamo acquistato anche i terreni, i dehors ed i parcheggi che fruttano al comune oltre 130 mila euro all’anno, quindi molto di più della sommatoria dei due mutui che ammonta a 58.182 euro all’anno. Pertanto un risultato positivo di circa 70 mila euro in più di entrate correnti per il comune! Direi due ottimi investimenti, tenendo anche presente che a mano a mano che si completeranno i lavori sui terreni adiacenti alla pista e le nuove spiagge, il comune incasserà altri denari dai vari nuovi canoni e concessioni.
  2. Per quanto concerne i due immobili di via Roma, da destinarsi a farmacia e a centro ricreativo per pensionati riteniamo che sia utile dare le corrette informazioni per comprendere se questi investimenti siano stati fatti in modo oculato oppure no. L’attuale sede della farmacia comunale più il magazzino di proprietà privata costano 15.600 euro all’anno di affitto. Inoltre, il comune ha ereditato da parte del Sig. Gazzano Danilo un appartamento ed un negozio con annesso garage. Questa amministrazione si propone di vendere l’appartamento ereditato e di contrarre un mutuo per poter pagare l’acquisto della farmacia. Ad oggi il preventivo per il mutuo farmacia ammonta ad una rata di circa 10 mila euro all’anno per 20 anni, quindi molto meno del costo dell’affitto, inoltre con il ricavato della vendita dell’appartamento ereditato copriremo le spese di ristrutturazione. Direi un altro ottimo investimento a vantaggio della comunità e dell’arricchimento del patrimonio comunale.

Da quanto sopra esposto e verificabile presso gli uffici comunali, appare evidente che l’amministrazione Cimiotti ha fatto e sta facendo investimenti immobiliari di notevole valore e visione futura a tutto vantaggio della comunità spendendo poco e con un ritorno positivo di tutto rispetto, oltre ad un aumento esponenziale del valore del patrimonio comunale e delle entrate correnti.

Queste ultime sono particolarmente utili perché aumentano la capacità di spesa del comune da destinare a quei lavori indispensabili per la manutenzione e decoro del paese.

Torna utile ricordare che la passata amministrazione aveva approvato il piano di alienazioni che prevedeva la vendita dei seguenti immobili, Piccadilly, Petit Royal, Terreno Porrine, ecc.

I proventi di tali vendite non sarebbero stati destinati all’acquisto di altri beni, ma probabilmente a lavori pubblici e quindi al depauperamento del patrimonio comunale e pertanto ad una diminuzione della ricchezza intrinseca comunale.

In conclusione, riteniamo di aver amministrato bene, di aver fatto ottimi investimenti ed operato nel totale interesse della comunità che oggi può contare su un notevole accrescimento della sua ricchezza patrimoniale”.