[beevideoplayersingle videourl=”https://vimeo.com/248441558″]”Sin da piccola ho faticato a strutturare la mia identità. In seguito, mi sono costruita una maschera per non mostrare le violenze e le mortificazioni subite. Come la madre dell’aceto, che dapprima galleggia in superficie, poi, col tempo, divenuta più pesante e voluminosa, si deposita sul fondo del bottiglione, sono riuscita a conoscere me stessa in profondità, a buttar fuori la pura e semplice verità per far nascere me l’autostima e far riaffiorare alla vita la donna che sono oggi. Non ho mai mentito a me stessa.”

Con queste parole dense di sentimento inizia “Quando manca l’amore”, romanzo biografico scritto da Federica Maria Onganìa, edito da Curti Editore.

Da un diario fitto di annotazioni, l’autrice ricostruisce la storia vera di Marion, cara amica di Onganìa. “Quando è mancata ho portato a termine quello che era il suo desiderio di scrivere questo libro,” spiega l’autrice.

“Ha avuto un’infanzia – continua Onganìa – in cui è mancato l’affetto della madre. Questa storia spiega come è riuscita ad affermarsi e trovare l’autostima. Una storia che può essere d’aiuto a chi ha vissuto situazioni simili.”