ciro esse

Ieri è stata celebrata ovunque la Giornata Mondiale della Terra, oggi 23 aprile è la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’autore.

A promuovere la ricorrenza è l’Unesco che ha scelto questa data che corrisponde al giorno della morte di William Shakespeare e di Miguel de Cervantes, entrambi deceduti il 23 aprile del 1616. Inoltre, esattamente cento anni prima appariva la prima edizione dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.

“Una festa che quest’anno abbiamo dovuto rimandare” – dice Ciro Esse presidente del Club di Sanremo e Segretario nazionale FICLU – Federazione Italiana Club e Centri per l’Unesco.

“Avevamo già stilato un programma di massima – dice Esse – che doveva solo essere perfezionato e confermato. La location scelta era il Forte di Santa Tecla ma quello che sta succedendo ci ha costretto al rinvio, speriamo a settembre“.

“Vedremo anche di organizzare l’evento, in forma ridotta, sul web e magari in concomitanza con la presentazione del libro di un nostro socio genovese. L’isolamento ci sta facendo perfezionare le competenze tecnologiche, come Club per l’Unesco abbiamo già organizzato quattro dirette Facebook a livello nazionale con altrettanti psicologi di fama internazionale che hanno trattato l’argomento di come affrontare e superare lo stress che ci impone questa situazione”.

Presidente, tornando alla ricorrenza di oggi, le librerie sono state tra i negozi che prima di altri hanno ottenuto la possibilità di riaprire.

“È un buon segno – dice Ciro Esse – un conto è accedere alla lettura via web e un conto è sfogliare pagine di carta, il contatto reale con l’opera di uno scrittore lo si vive sfogliando il suo libro anche se dico ben venga l’e-book se serve ad aumentare il tasso  di cultura e l’amore verso la scrittura e la lettura”.

“Volevo anche sottolineare – conclude il presidente del Club per l’Unesco di Sanremo – che quella di oggi è precisamente ‘La giornata mondiale del libro e del diritto d’autore’ per la difesa della proprietà intellettuale. In Spagna si abbina questa ricorrenza alla Festa della Rosa, nata ben prima della giornata del libro, ma la concomitanza ha creato la bella abitudine intrapresa da molti librai di regalare una rosa a chi oggi acquista un libro. Proprio quello che ho fatto due anni fa al Casinò quando abbiamo celebrato questa ricorrenza, omaggiando con una rosa le signore presenti all’evento”.

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