Spunta l’annuncio di ricompensa sul sito www.stolenboats.info, della Marine Claims Service (MCS), per “Tangaroa”, la barca a vela di 16 metri rubata lo scorso 6 novembre nel porto di Marina degli Aregai a Santo Stefano al Mare dove era ormeggiata.

A dare l’allarme fu lo stesso armatore, Guido Rispoli: “È stata rubata la mia imbarcazione, dal porto di Aregai, presumibilmente tra le 18.30 di domenica e le 20 di lunedì 6 novembre”.

La ricompensa, da concordare con gli operatori della MCS, è offerta a chi può fornire informazioni utili al ritrovamento dell’imbarcazione.

Sul sito della MCS si legge che ogni anno in Europa vengono rubate circa 10 mila imbarcazioni. La maggior parte, stando agli ultimi annunci, vengono rubate nei porti del nord Europa: Svezia, Danimarca, Germania, Olanda.

Ma la “Tangaroa” non è l’unica imbarcazione rubata negli scali italiani negli ultimi mesi. Il 20 ottobre è stato rubato un motoscafo a Siracusa, il 17 settembre un altro motoscafo sempre nello stesso porto. Un’imbarcazione a motore è stata rubato a Trinitapoli in Puglia il 16 settembre.

Continuano intanto le indagini e le ricerche della Guardia Costiera. Il comandante della Capitaneria di Imperia, Marco Parascandolo, spiega: “Non ci sono sviluppi sul caso ‘Tangaroa’. Abbiamo diramato il comunicato per estendere le ricerche in Francia e Spagna. Solitamente sono quelle le rotte.”

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