Presentato alla stampa lo scorso gennaio, il progetto della riqualificazione del fronte mare di Vallecrosia si fa sempre più concreto. Sono infatti in arrivo oltre 600 mila euro di fondi dalla Regione Liguria che consentiranno di coprire il 90% della spesa dei lavori, a fronte di un totale di 680 mila euro. Ad annunciarlo questa mattina, il sindaco Armando Biasi e l’Assessore Regionale all’Urbanistica Marco Scajola.

Un progetto ambizioso, che ha l’obiettivo di valorizzare a pieno e ridare un’identità alla città di Vallecrosia, rilanciandosi come importante meta turistica.

Il progetto prevede la riqualificazione del fronte mare, rendendolo pedonale, valorizzandone l’ambiente e l’arredo urbano e creando dei belvedere e dehors a sbalzo. Tassello importante del piano è quello di continuare la pista ciclopedonale, collegandola a Bordighera. La città sarà così collegata con i Comuni adiacenti.

“Sono contento perché è una grande vittoria – commenta il sindaco Armando Biasi – Il nostro mandato ha fra gli obiettivi quello di pensare allo straordinario, oltre che all’ordinaria amministrazione. In due mesi abbiamo pensato al nuovo waterfront. La Regione ha colto il nostro obiettivo, abbracciandolo. Vogliamo restituire la dignità e l’immagine a Vallecrosia”.

Vista la pedonalizzazione di buona parte della passeggiata, saranno potenziati i posti auto, riqualificando un parcheggio già presente con 200 posteggi, che potrebbero essere operativi già da fine giugno. I restanti saranno ricavati nel giro di circa due/tre anni dietro la ferrovia, una zona già consona per la realizzazione di parcheggi.

I fondi erogati dalla Regione richiedono l’avvio entro luglio 2019, e i Comuni devono quindi essere pronti a far partire l’iter amministrativo. Se l’iter proseguirà del verso giusto, la cantierabilità partirà dopo la stagione estiva ed entro giugno del prossimo anno il progetto potrebbe essere realizzato.

“Vallecrosia ha presentato progetti importanti – spiega l’Assessore Regionale Marco Scajola – Come Regione Liguria abbiamo finanziato il 90% dell’opera. Importante è la riqualificazione urbana della città ma riteniamo che anche la realizzazione della pista ciclopedonale sia essenziale, perché potrà essere il futuro turistico del nostro territorio. Più spazi verdi, pedonali, la pista, renderanno il Ponente più bello, competitivo e riqualificato. Con soddisfazione diamo questo contributo importante”.