âCon lâentrata in servizio, entro il 20 novembre, di 57 nuovi direttori negli istituti di pena italiani, saranno tre le dirigenti penitenziarie che arriveranno a prestare servizio in Liguria: due assumeranno la titolaritĂ della direzione delle carceri di Chiavari e Imperia ed una terza affiancherĂ come vicedirettore, lâattuale direttore di Marassiâ. A dare la notizia Ăš il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPe, per voce del segretario regionale per la Liguria Vincenzo Tristaino.Â
âLe carceri di Chiavari e Imperia erano gestite da direttori che avevano anche altre strutture da dirigere e, quindi, Ăš una buona notizia che il Ministero della Giustizia ed il DAP abbiano raccolto i reiterati appelli del SAPPE che auspicavano che tutti gli istituti di pena della Liguria avessero un valido direttore di sede, anche per avere interlocutori in grado di assumersi precisi impegni per un vero confronto con le organizzazioni sindacali per migliorare la situazione nelle carceri e lâorganizzazione operativa ed il benessere del personale di Polizia Penitenziaria che vi lavora 24 ore al giorno con grandi professionalitĂ e sacrificiâ.Â
Alla casa di reclusione di Chiavari Ăš stata assegnata Darlene Perna, alla casa circondariale di Imperia Gabriella Naldi, mentre Katia Tancredi Ú stata assegnata, come vicedirettore, al carcere Marassi di Genova, dove affiancherĂ il direttore titolare Tullia Ardito.Â
âVa bene il ‘cambio di passo’ nelle carceri della Liguria: non a caso, il primo Sindacato della Polizia Penitenziaria, ovvero il SAPPE, lo chiedeva da tempoâ, dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE: âNelle carceri servono dirigenti titolari, in sede, capaci di sapersi relazionare correttamente con le organizzazioni sindacali e che portati a conoscenza delle criticitĂ e delle problematiche si assumano la responsabilitĂ di adottare quei provvedimenti necessari, a cominciare da quelli a tutela delle donne e degli uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria, sulle cui spalle spesso Ăš ricaduto e ricade il âpesoâ dei gravi problemi legati al sovraffollamento carcerario e alla invivibilitĂ delle strutture. I Baschi Azzurri della Polizia Penitenziaria sono lâorgoglio non solo del SAPPE e di tutto il Corpo ma dellâintera Nazione perché se le carceri regionali della Liguria hanno retto e reggono alle costanti criticitĂ penitenziarie Ăš solamente merito loroâ.







