Marco Damele è molto conosciuto nel mondo della floricoltura locale.

Pluripremiato per il verde ornamentale è un ragazzo alto, schietto come tutti gli agricoltori, abituato alla fatica e alla tenacia.

Per Riviera Time parla della difficile situazione dell’agricoltura in Italia con prezzi in caduta libera, soprattutto nel settore verde ornamentale.

Differenziare, secondo le parole di Marco Damele, può voler dire remare contro la crisi, trovare nuove opportunità di reddito. Ma anche sostenere la biodiversità contro le colture di sfruttamento intensivo.

Damele si è fatto portavoce della rivoluzione ‘allium cepa viviparum’, la cipolla egiziana ligure.

Nell’intervista spiega tutte le sue caratteristiche, come la sopportazione a basse temperature. Per questo motivo fu scelta come pianta da coltivare all’interno dei sottomarini russi negli anni ’20.

L’appellativo ‘cipolla egiziana’ sicuramente ne ha fatto la fortuna, ma, in realtà, la pianta proviene dall’Asia centrale ed occidentale e dal subcontinente indiano.

La “cipolla che cammina”, come viene anche definita, è arrivata in Europa più di tre secoli fa e si è originata dall‘Allium cepa e dall’Allium fistulosum. 

Oltre ad essere molto resistente è anche ottima a tavola.Nel suo blog, Damele, riporta alcune gustose ricette, tutte estremamente creative.