mario draghi

I governatori non potranno emanare ordinanze più restrittive per sospendere l’attività scolastica in presenza, si torna in classe fino alla prima media in tutta Italia, zone rosse comprese. Infatti “dal 7 al 30 aprile è assicurato in presenza sull’intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi”, questa la decisione assunta nella bozza del decreto attesto oggi pomeriggio in Consiglio dei Ministri.

In zona arancione e gialla la presenza è fino alla terza media e con un minimo del 50% alle superiori.

Nessuna zona gialla fino al 30 aprile, la bozza prevede che si applichino solo misure da zona arancione e rossa, ma dispone per il Cdm la possibilità di prevedere deroghe nel caso di contagi bassi.

Il provvedimento contiene anche lo scudo penale per i vaccinatori e l’obbligo di vaccinazione “gli esercenti delle professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, farmacie, parafarmacie e studi professionali”. Per chi rifiuta è previsto lo spostamento a “mansioni, anche inferiori” con il “trattamento corrispondente alle mansioni esercitate”. Se ciò non è possibile, “per il periodo di sospensione non è dovuta retribuzione”.

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