forte nava

Quella che sarebbe dovuta essere la trentesima festa della Croce Bianca a Col di Nava è stata ricordata con una celebrazione eucaristica come lo scorso anno.

Oltre alla popolazione erano presenti numerosi militi, rappresentanze dei quattro comuni dell’Alta Valle Arroscia.

Gli appelli del parroco Don Enrico Govannini e del presidente Gianfranco Gaggero sono arrivati forti e chiari: una piccola associazione con troppi pochi volontari per la mole di servizi che sono da coprire e che gravano sempre sugli stessi, il rischio di non poter soddisfare il servizio di emergenza notturno nel prossimo futuro richiede una piccola azione da parte di tutti.

Commenta la Croce Bianca: “Basterebbero anche solo due persone in più per Comune per dare sollievo. Si va avanti sì, ma a fatica. C’è bisogno di forza nuova, giovani di età o giovani pensionati che possono dedicare un po’ del loro tempo a fare un’opera di bene. Per tutti coloro che volessero contribuire od unirsi a partire dal mese di settembre verrà attivato un corso per nuovi volontari, seguiranno comunicazioni. Per unirsi è necessario scrivere alla mail biancapornassio@gmail.com”.

Articolo precedenteCalcio, Golfo Dianese 1923: entra Roberto Franco, Enrico Dominici conferma
Articolo successivoCervo, domani sera in piazza dei Corallini il concerto del chitarrista Diego Campagna e degli “Archi all’opera”