Il post-moderno è finito? La risposta negativa è confermata dalla produzione di Natalie Silva, pittrice e cittadina del mondo.

Nata in Germania e cresciuta negli Stati Uniti, Natalie ha fin da piccola un’innata propensione per l’arte e la pittura. Passione non appoggiata dal padre, soldato dell’aeronautica americana che la indirizza verso gli studi di economia.

La vita da commercialista non fa per lei e durante il periodo di tirocinio alla Bocconi di Milano, Natalie decide di cambiare vita e dedicarsi alla pittura. Scelta che portò il padre a diseredarla per ben tre anni.

Prima di dedicarsi completamente alla pittura, lavora per anni curando la progettazione, l’allestimento e il marketing di locali in giro per il mondo; aprì a Milano il primo ristorante indiano in Italia. Finito di lavorare, nella notte Natalie dipingeva.

A Riviera Time racconta la sua grande passione.