Feliciotto feste natalizie 2020
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Il Decreto Legge che vieta gli spostamenti tra regioni anche se di colore ‘giallo’ per tutto il periodo delle feste di fine anno, blocca in sostanza ogni auspicio di boccata d’ossigeno per gli albergatori della Riviera dei Fiori che aspettavano Natale e soprattutto Capodanno per poter tornare ad incassare e andare avanti.

Nulla di tutto ciò, solo i residenti in Liguria potranno prenotare una vacanza ma solo e soltanto in ambito regionale, e lo potranno fare recandosi presso le strutture prescelte evitando però il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio dato che in quei tre giorni saranno vietati gli spostamenti anche tra comuni.

“A queste condizioni è difficile immaginare di tenere aperti gli alberghi sperando di trarne un profitto” dice Christian Feliciotto presidente provinciale di Federturismo.

“Poi ci saranno alcuni colleghi che cercheranno di tenere aperto ugualmente, per offrire un servizio ma evidentemente con un organico ridotto e per dare continuità al lavoro ma non ci sono i presupposti per sperare in un periodo proficuo”.

“Questo è un periodo di bassa stagione – dice – e già molte strutture sono chiuse come negli anni scorsi. Bisogna solo capire quali, tra quelli che solitamente aprono per le vacanze di fine anno, decideranno di tenere aperto, offrendo un servizio a quei pochi clienti che magari decideranno di concedersi qualche giorno di svago lontano da casa ma sempre all’interno della stessa regione, o per quelli che si devono spostare per motivi di lavoro”.

“È un peccato perché qualche timido segnale positivo lo stavamo riscontrando in questi ultimi giorni. Il telefono aveva ricominciato a squillare, ci chiedevano informazioni sul Natale e sul Capodanno, sul servizio ristorante pur sapendo che sarebbero comunque state cene sobrie e non veglioni o cenoni. Noi avevamo già pensato di preparare tavoli distanziati con al massimo quattro commensali, senza dover per forza arrivare alla mezzanotte. Speranze svanite dalle norme che prevedono la chiusura anche per i ristoranti degli hotel alle ore 18 con la cena servita e consumata in camera. Di sicuro saranno pochi quelli che opteranno per un Capodanno di questo tipo”.

“Cosa penso di questo scenario? Così è molto difficile lavorare – conclude Christian Feliciotto – molti alberghi terranno chiuso, dal punto di vista economico sarà un disastro. Speriamo che queste restrizioni servano a contenere la diffusione del virus e che si possa presto tornare alla normalità”.