Si riunirà oggi alle 18 il consiglio comunale di Taggia. Durante l’assise verranno discusse diverse mozioni e interrogazioni del consigliere di minoranza Luca Napoli. Tra queste la pulizia dei corsi d’acqua in vista della stagione autunnale e la possibile soppressione del servizio di elisoccorso fornito dai Vigili del Fuoco.

    Il consigliere è stato oggi ospite nei nostri studi per parlare di queste ed altre importanti tematiche.

    “L’interrogazione sulla pulizia dei torrenti ricalca quella che veniva posta a me quando ero assessore con delega alla Protezione Civile. Ci avviciniamo al periodo dell’anno in cui le piogge sono più abbondanti ed è una questione di sicurezza,” spiega Napoli.

    “Quando io ero assessore i ritardi sono sempre stati dovuti alla mancata approvazione del bilancio in tempi utili. Visto che il sindaco Conio si è vantato a inizio anno di aver approvato il bilancio con grande anticipo, mi chiedo perché questa pulizia non sia ancora stata fatta,” domanda il consigliere.

    Non solo una questione di sicurezza, ma anche di decoro urbano come sottolineato da Napoli. “In alcune zone le piante e i roveti, dal letto del fiume stanno salendo sulla strada, creando sporcizia, con il relativo passaggio di topi,” spiega.

    Per quanto riguarda la possibile soppressione del servizio di elisoccorso, Napoli dichiara: “Ci siamo trovati questa brutta sorpresa di inizio agosto quando il capo dipartimento dei Vigili del Fuoco ha avvertito che il 31 dicembre il servizio terminerà. È una mozione per chiedere che la convenzione venga rinnovata perché per i Comuni del Ponente è un servizio fondamentale e vogliamo vederlo potenziato. Capiamo che 1,8 milioni di euro all’anno non siano molti, ma aumentando le risorse si potrebbe avere un ottimo servizio pubblico.”

    Durante l’intervista il consigliere ha anche parlato del contrasto ai ‘furbetti della differenziata’ e alla riapertura della scuola Soleri, chiusa da quattro anni per importanti lavori di ristrutturazione.

    “Un lavoro iniziato con la nostra amministrazione. Non possiamo inaugurare noi la scuola che ha ora tutti i requisiti di antisismica e antincendio, ma sono contento che questa importantissima opera si oggi una realtà. L’unico rammarico è stata la rinuncia dell’attuale amministrazione ad aderire al protocollo di Kyoto. Se avesse portato avanti questo progetto avremmo avuto un altro milione per l’efficientamento energetico del plesso scolastico,” conclude.