“Un’Amministrazione improduttiva, incapace di indicare una via alternativa di rinascita e di fiducia per il tessuto economico e sociale di Imperia”. Queste le dure parole utilizzate dal gruppo consiliare Imperia Bene Comune, che ha annunciato la volontà di presentare una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco della città capoluogo del Ponente Ligure Carlo capacci.

Nelle prossime ore la proposta arriverà al tavolo dei capigruppo. Per far sì che venga messa all’ordine del giorno nel prossimo consiglio comunale sono necessarie 13 firme. Un quorum difficilmente raggiungibile. Ne è consapevole anche il consigliere di minoranza di centrodestra Giuseppe Fossati, che tuttavia ritiene importante questo passaggio in quanto servirà “a capire chi sostiene e tiene in piedi questa fallimentare amministrazione – dice – e chi la avversa. A futura memoria”

Non è tardata ad arrivare la replica del sindaco Capacci, affidata – come ormai di consuetudine – ai social network. “Oggi la minoranza comunista – scrive il primo cittadino – dichiara di voler presentare una mozione di sfiducia per far cadere l’Amministrazione Comunale. “Devo proprio dare fastidio…”, sottolinea Capacci, che aggiunge: “le tre problematiche usate come scusa (porto, acqua e rifiuti, ndr) sono in via di risoluzione”.