Finita la seconda guerra mondiale, anche la città di Imperia decise di dotarsi di un monumento ai caduti. Sin da subito, l’intenzione del Comune fu quella di far realizzare un’opera che non ricordasse soltanto le vittime del conflitto da poco concluso, ma – più in generale – tutti i martiri imperiesi delle guerre.

    Venne così indetto un concorso, che fu vinto dal bozzetto di Virgilio Audagna, artista piemontese, che a Imperia ha realizzato anche i putti della fontana di Piazza Dante.  Sebbene l’opera risalga alla metà degli anni Cinquanta, lo stile ricorda molto quello delle sculture pubbliche degli anni Trenta.