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Si è svolta ieri la 121° Festa del Redentore sulla cresta del monte Saccarello. Come da tradizione, la prima domenica di agosto vede salire sulla cima della Liguria tutti gli affezionati a questo luogo per assistere alla celebrazione della Santa Messa celebrata, anche quest’anno, dal Mons. Antonio Suetta. Tanti i presenti circondati dalle nubi che danzavano attorno alla grande statua.

A seguire si è tenuta la quinta cerimonia alla Stele della Fraternità Montanara, momento d’incontro tra i comuni che si spartiscono il monte: Triora per la Liguria, Briga Alta per il Piemonte e La Brigue per la Francia. La pergamena con il giuramento redatto nel 2009 in quattro lingue, francese, italiano, brigasco e latino, viene scambiata ogni tre anni tra i comuni a rinnovo di un sodalizio fraterno che non tiene conto dei confini; la pergamena torna quindi a Triora per la seconda volta e resterà esposta nel municipio per i prossimi tre anni.

Presenti alla cerimonia il sindaco di La Brigue Daniel Alberti, il vicesindaco di Briga Alta Ivo Alberti e il sindaco di Triora Massimo Di Fazio.

A seguire la Pro Saccarello Goina, che si cura ogni anno della festa e della manutenzione del Redentore, ha organizzato un nutrito rinfresco in allegria dove i canti della tradizione hanno riempito l’aria delle nostre Alpi.

Come recita la frase incisa sulla stele: “Le montagne dividono le acque e uniscono gli uomini”.

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