Il Monte Faudo ha una storia lunghissima, ed è una delle montagne simbolo della Liguria perché è la più vicina al mare, con un’altezza di 1149 metri da cui si domina tutto l’entroterra delle Alpi. Si erge tra la Valle Argentina a ovest, la valle del Prino a est e la valle del San Lorenzo a sud, risultando molto ben individuabile dalla costa ligure per la sua posizione esposta e per le numerose antenne che vi sorgono.

    Si tratta di una montagna molto antica, basti pensare che sul vicino Monte Follia le tracce risalgono addirittura al 4000 a. C.

    Sul Monte Faudo si sono svolti molti episodi legati alla seconda guerra mondiale. Qui si trova il Casone dei Partigiani, un luogo strategico per controllare le vallate del Prino e di San Lorenzo.

    Al Monte Faudo è legato in particolare un triste episodio. Era l’alba del 17 Agosto 1944 e con inaudita ferocia soldati tedeschi e fascisti trucidavano 13 inermi contadini che avevano passato la notte nei prati dopo una faticosa giornata passata a tagliare il fieno. Ogni anno il 17 agosto i superstiti e i parenti delle vittime si riuniscono nella cappella Santa Brigida, ai piedi dei Monte Faudo, per una messa in ricordo dei loro cari.