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Simbolo per eccellenza della montagna ligure a ridosso del mare il monte Bignone, con i suoi 1.299 mt, è un luogo incredibile del nostro territorio. Ci si trova letteralmente su un pascolo di cresta a pochi chilometri dalla sottostante Sanremo. L’aria che qui si respira è un mix frizzante tra i venti freddi che soffiano dalle Alpi Liguri e l’atmosfera salina temperata che risale dal mare.

Un luogo unico, dalle infinite potenzialità: pensate che qui nel 1901 si svolse la prima gara di Coppa del mondo di sci alpino. Allora la neve quassù non era un’eccezione come oggi, ma tanto basta a far capire l’importanza di un luogo del genere. Inoltre qui giungeva la funivia che, in 40 minuti, permetteva di passare dalle spiagge di Sanremo alla cresta del monte. Silenziose rovine dell’epoca del turismo senza limiti in Riviera, che però nascondono ancora grandi potenzialità. Chiusa dal 1981, la funivia sarebbe una carta vincente per il nostro territorio, incarnandone a pieno lo spirito: quale turista non farebbe un bagno al mare per poi salire qui a respirare il fresco dei monti? Un’opportunità quanto mai tornata moderna con la riscoperta del turismo lento.

Procedendo verso la cima del Bignone ci si imbatte in pini marittimi, faggi, roverelle, un bosco completo ed attrezzato in grave stato di abbandono. Un antico castelliere ligure di epoca preromana riposa qui, segno che il monte ha sempre rivestito importanza primaria per gli abitanti della zona. Da qui si scorgono gli abitati di Bajardo e Perinaldo, ma in giorni più limpidi il panorama è sconfinato, spaziando da Imperia alla costa francese fino alle vette delle Alpi a nord.

Il santuario eretto nello scorso secolo riposa sul prato, purtroppo attorniato da troppi ripetitori che rovinano il paesaggio bucolico.

Le nubi si diradano donando colore ai prati. Il Bignone sembra di colpo scrollarsi di dosso la malinconica tristezza dei tempi passati: col cambiare del mondo e del nostro modo di apprezzare la nostra terra, quassù si prospetta una riscoperta, una rinascita.

Il Bignone è pronto a tornare a vivere.

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