Monesi è crollata con il sole, il giorno dopo la tremenda alluvione del 2016 che ha devastato l’Alta Valle Arroscia. Da quel giorno, il paese è rimasto isolato, con una grossa frana che minaccia il borgo, una strada distrutta e il divieto d’accesso all’inizio del borgo.

Siamo andati nella zona rossa, nel cuore della frana, dove tutto è iniziato e tutto è finito, dove il fischio del vento è il solo rumore che si sente. Si vedono i resti di una casa che la frana si è portata via. Un letto, una sedia, una finestra che è rimasta in piedi, le fondamenta.

Le case sono tutte sbarrate, vige ancora il divieto di abitabilità. Nelle vie, gli oggetti di una vita interrotta: un bob abbandonato, una casetta per gli uccelli, un paio di sci appoggiati alla porta di casa.

Riviera Time ha intervistato Piero Pelassa, sindaco di Mendatica, che ci ha raccontato i nuovo progetto della strada che partirà in primavera e che darà una vita al paese.