Domani sera a Diano Marina arriva “Millennials Nostalgia“, il nuovo format live dei Mercenari Rock dedicato alla musica e all’immaginario di una generazione cresciuta tra gli anni Novanta e i primi Duemila. L’appuntamento è alle 21 sul Molo delle Tartarughe, per una serata che non sarĂ un semplice concerto di cover.
Il progetto nasce come un viaggio collettivo nel tempo, capace di rievocare un’atmosfera unica: quella degli anni in cui internet faceva rumore prima di connettersi, gli SMS avevano un costo e bastava uno squillo per dire “ti sto pensando”. Gli anni di MTV, MSN Messenger, MySpace, delle Smemorande piene di fotografie, biglietti e scritte colorate, dei videogiochi, delle serie televisive e di una musica che ancora oggi riesce a riaccendere ricordi condivisi.
Dopo il debutto ufficiale a Drum100 di Vallecrosia al Mare, il tour farĂ tappa anche ad Andora, Ventimiglia e Diano Marina, portando nelle principali piazze uno spettacolo di oltre due ore che intreccia musica, storytelling, performance, coreografie, effetti luce e coinvolgimento del pubblico.
La scaletta attraversa oltre vent’anni di musica internazionale, spaziando dal rock al pop, dall’alternative al punk, con artisti come Green Day, Blink-182, Franz Ferdinand, Oasis, Foo Fighters, The Killers, Nirvana, U2, Red Hot Chili Peppers, Avril Lavigne, Britney Spears, Lady Gaga, Spice Girls, Amy Winehouse e System Of A Down, solo per citarne alcuni.
L’obiettivo dei Mercenari Rock è proprio quello di trasformare il concerto in un’esperienza collettiva. Attiva da oltre dieci anni, la band ha all’attivo più di 800 concerti tra piazze, festival, manifestazioni pubbliche, motoraduni ed eventi in tutta Italia. Un’esperienza maturata sui palchi che ha permesso alla band di sviluppare un’identità fortemente legata all’energia, all’interazione con il pubblico e alla capacità di trasformare ogni esibizione in uno spettacolo.
Con “Millennials Nostalgia”, il gruppo compie ora un ulteriore passo, mettendo insieme musica, racconto e intrattenimento. Ogni canzone diventa così un frammento di memoria: il rumore del modem 56K, il trillo di Messenger, le suonerie dei primi cellulari, le cassette registrate dalla radio, l’attesa per sviluppare un rullino fotografico, i videogiochi e le serie TV diventano parte di una narrazione pensata per riportare il pubblico in un’epoca che, per molti, rappresenta gli anni della spensieratezza.
“Il Comune ha accolto volentieri questo nuovo progetto perchĂ© riteniamo importante proporre appuntamenti capaci di coinvolgere pubblici diversi”, ha commentato l’assessore al Turismo Luca Spandre, che sottolinea il valore dell’iniziativa anche in chiave di attrattivitĂ della destinazione: “Eventi come questo sono importanti perchĂ© riescono a unire: la musica degli anni Novanta e Duemila è trasversale, appartiene a chi l’ha vissuta, ma continua a essere conosciuta e apprezzata anche dai piĂą giovani”.








