Gli amministratori della provincia di Imperia si uniscono alle proteste del sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano, che chiede di fermare la manifestazione in pieno centro del 14 luglio.

Ad organizzare la protesta è il gruppo “Progetto20K”, solidale ai migranti bloccati nella città di confine. Si teme che il corteo possa bloccare la città in un periodo importante e di grandi afflussi anche di tipo turistico. Da Taggia a Imperia, tante le dimostrazioni di solidarietà a Ioculano. Giacomo Chiappori sindaco di Diano Marina e responsabile immigrazione dell’Anci dice: “Ioculano è stato lasciato solo. Chiederò al Prefetto di non autorizzare la manifestazione”.

Anche il presidente della Regione, Giovanni Toti, è intervenuto sull’argomento: “La manifestazione organizzata per il 14 luglio a Ventimiglia ha il sapore di una provocazione, che costituirebbe un ulteriore disagio per una città che già ha pagato sulla propria pelle un prezzo altissimo per le problematiche legate all’immigrazione. Fatto salvo il diritto di manifestare, in quell’occasione devono prevalere altri diritti, in primis il diritto alla sicurezza e alla tutela dell’ordine pubblico: ogni decisione in tal senso della Prefettura troverà il pieno sostegno di Regione Liguria”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in merito al corteo che alcune associazioni vorrebbero realizzare nella città di confine il 14 luglio prossimo, giornata di festa nazionale in Francia.

“Certamente – prosegue l’assessore regionale alla Sicurezza, referente della Polizia locale – un’iniziativa di quel genere, dal chiaro profilo politico, non può essere ridotta a una mera problematica di viabilità. Quel giorno – conclude – Ventimiglia sarà già impegnata nell’accoglienza di molti turisti che come ogni anno arriveranno dalla Francia e nelle problematiche legate al week end estivo”.