Con un comunicato stampa il sindaco di Mendatica, Piero Pelassa, fa il punto sulla situazione e la conta dei danni a seguito dell’alluvione del 2 ottobre.

Ancora una volta il territorio della nostra Regione ed in particolare dell’Alta Valle Arroscia è stato duramente colpito da eventi metereologici che ormai sempre più spesso hanno caratteristiche di uragani.

Per quasi due settimane numerosi volontari civili, imprese locali, semplici cittadini si sono prodigati, al fianco dell’ Amministrazione Comunale, della struttura Regionale di Protezione Civile e dell’Amministrazione Provinciale per poter ripristinare le condizioni di sicurezza riaprendo, anche seppur in maniera parziale, collegamenti stradali, sgomberando abitazioni tombinature e servizi a rete per eliminare dall’isolamento il nostro paese rimasto irraggiungibile per quasi due giorni.

Queste situazioni portano sicuramente un senso di impotenza, di fronte ad un territorio già di per se difficile come scelta di vita quotidiana, ma la volontà e la caparbietà delle persone e delle amministrazioni di  questi piccoli territori montani non si lasciano trascinare in momenti di sconforto o di polemica, ma rimboccandosi le maniche e a testa bassa continuano a lavorare in quanto questi sono i territori dove sono nati, cresciuti e dai quali non andranno mai via.

I danni che si contano sono numerosissimi ed assommano a quasi € 3.750.000 per il solo Comune di Mendatica.

Questa settimana, sono già stati fatti i primi sopralluoghi da parte dei funzionari del Dipartimento di Protezione Civile e di Regione Liguria per verificare gli interventi immediati da eseguire e per autorizzare le spese già sostenute dal Comune per le opere di sgombero dei detriti.

Desidero infine manifestare un profondo apprezzamento e ringraziamento per l’opera svolta da tutti coloro che sono intervenuti i questo drammatico momento a testimonianza che il nostro paese manifesta come sempre le sue migliori qualità di solidarietà ed unità d’azione.

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