Maurizio Marmo, Direttore della Caritas Diocesana Ventimiglia-Sanremo, ci racconta oggi la situazione nella città di confine.

Da ormai due anni, i volontari di questo organismo pastorale, stanno giocando un ruolo fondamentale per l’accoglienza dei migranti che giungono a Ventimiglia nella speranza di superare la frontiera e raggiungere la Francia.

Marmo: “Il trattato di Dublino va rivisto. Inoltre, chiediamo che siano aperti ‘corridoi umanitari’: vale a dire la possibilità di richiedere l’asilo direttamente nei Paesi di provenienza.”

Il trattato di Dublino vieta la libera circolazione dei migranti e li obbliga a chiedere la status di rifugiato nel primo Paese europeo di arrivo.

Marmo ha poi risposto a una delle critiche spesso mosse alla Caritas, ossia preoccuparsi più degli stranieri che degli italiani bisognosi.

Noi cerchiamo di dare una mano a chiunque sia in difficoltà. Ma anche a livello nazionale pensiamo che debba essere introdotto il ‘reddito di inclusione sociale’, cioè un aiuto economico per le persone che non hanno entrate sufficienti.”