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Restano ancora ignote, al momento, le tempistiche degli interventi per il ripristino del collettore fognario in zona Capo Verde a Sanremo, dopo la rottura verificatasi lo scorso venerdì 27 maggio. I tecnici di Rivieracqua sono al lavoro per cercare di risolvere il guasto e, di conseguenza, arrivare a eliminare al più presto i divieti di balneazione, ordinanze emesse a scopo preventivo dal Comune di Sanremo ed estese ormai a gran parte del litorale (zone Casello, Tre Ponti, Bussana, foce del torrente Armea, Imperatrice, Rio Foce, Capo Pino e Corso Marconi).

Si tratta, come spiegato da Giacomo Chiappori, membro del Consiglio d’amministrazione di Rivieracqua, di problemi che arrivano da lontano: “Rivieracqua ha avuto in dotazione delle tubazioni e dei depuratori che non sono il massimo della perfezione – dichiara – tant’è vero che è roba degli anni ’80 e ritengo che se i sindaci di allora, a partire dall’amico Bottino, avessero speso una milionata all’anno, forse questo problema non ci sarebbe. Oggi c’è, noi abbiamo fatto un buon lavoro, non aggiustiamo il tubo che è imploso, abbiamo dovuto bypassarlo e stiamo completando questo bypass. Abbiamo bucato un paio di muri di cemento armato, stiamo lavorando per far sì che Sanremo abbia questo ponte del 2 giugno in sicurezza.

Stiamo lavorando e abbiamo lavorato bene su un qualcosa di obsoleto e che nel tempo darà ancora problemi. Speriamo che questa società che si sta delineando nel tempo abbia, visti i 30 milioni che dovrebbero arrivare, la possibilità di fare quello che sappiamo fare, cioè rimettere a posto un acquedotto e una fognatura che viene dalla notte dei tempi”.