Silvano Manco ha uno studio di pittura proprio sotto la chiesa grande di Bussana Vecchia.

Arrivato nel ’79 è “uno dei vecchi del villaggio”, come ama definirsi.

Pittore, scultore, e musicista, è stato, ed è tutt’ora, parte integrante della comunità di artisti che rifondò il borgo a partire dagli anni ’60.

Da allora, Bussana Vecchia è conosciuta nel mondo come il ‘Borgo dell’Arte”.

Manco ammette: “Stiamo vivendo un momento di crisi ormai da anni. Moltissime persone sono arrivate qui non per motivi di creatività o ricerca personale, ma semplicemente perché è un posto molto bello. È anche iniziata la speculazione immobiliare, che non demonizzo, ma di cui non abbiamo bisogno.”

Rimane comunque positivo ed è convinto che l’arte sia ancora presente.

“Forse è meno visibile – spiega – ma l’arte si respira ancora”.