Lo storico Fabio Piuma ha presentato alle nostre telecamere il suo primo saggio dal titolo “I soldati ventimigliesi nella Grande Guerra”.

La stesura dell’opera è stata possibile grazie al fortunato ritrovamento di numerosi documenti d’epoca che avrebbero rischiato di andare completamente perduti, se non fosse stato per l’intervento dell’autore che li ha rilevati e poi catalogati.

“Ho raccolto documenti, lettere, cartoline e testi messi insieme subito dopo la Grande Guerra che stavano per essere buttati. Salvarli è stata una missione“, afferma Piuma: “Allo scoppio della guerra, c’era il vero timore che Ventimiglia potesse diventare prima linea. Subito dopo c’è stato il grande rientro dei profughi che dai territori francesi venivano accolti dai Ventimigliesi”.

Il saggio racconta la vita quotidiana delle famiglie durante il conflitto, e le corrispondenze dei soldati ventimigliesi impegnati al fronte.

Ventimiglia offre spunti per tantissimi aspetti storici e culturali, dalla preistoria al Liberty, che è un altro degli aspetti poco conosciuti di Ventimiglia, ma dove è possibile trovare gioielli ancora molto ben conservati”, conclude l’autore.