primo piano - giovanni musso nominato presidente nazionale fidas

L’avvocato imperiese Giovanni Musso è il nuovo presidente nazionale della Fidas.

“Questa carica arriva dopo anni di militanza in Fidas,” racconta Musso. “Era il 1995 quando feci la prima donazione alla Fidas di Imperia, da studente universitario. Nel 2002 entrai nel direttivo.”

“Vado a ricoprire la carica che prima fu di Aldo Ozino Caligaris, un punto di riferimento per il sistema trasfusionale italiano,” aggiunge.

A livello nazionale Fidas rappresenta oltre 500 mila associati con 75 associazioni federate in 18 regioni italiane. In provincia di Imperia sono oltre 7 mila i donatori associati, ogni anno contribuiscono con oltre 10 mila sacche di sangue.

In questa giornata in cui si festeggia la nuova carica di Musso, non si può non parlare di come è stata affrontata la raccolta sangue in questa situazione di emergenza coronavirus.

“Non è certo facile entrare in questo ruolo di presidente in momento così complicato. Ma con l’aiuto del consiglio direttivo riusciremo ad affrontare le sfide che il sistema trasfusionale ci richiederà,” spiega Musso.

“Dopo una prima settimana di incertezza, il sistema ha retto in maniera eccellente. È stata una grande prova per il sistema, superata egregiamente,” conclude il neo presidente nazionale.

La notizia della sua nuova nomina arriva a pochi giorni dalla giornata mondiale del donatore che si festeggia domenica 14 giugno. Quest’anno i festeggiamenti saranno in forma ridotta per le ovvie ragioni, sono stati infatti cancellati i vari eventi su cui si stava lavorando già da inizio anno. I centri Fidas di Imperia, Sanremo e Ventimiglia saranno aperti dalle 7 alle 12. A questi si aggiungerà la raccolta sangue anche a Diano Marina. Ci si potrà presentare su prenotazione al numero 0183296395.

Nel video servizio di Riviera Time l’intervista a Giovanni Musso e a Claudio Petrucci, presidente provinciale di Fidas Imperia.