Il comprensorio sciistico della Riserva Bianca, con oltre 80 km di piste, rende Limone una delle mete d’obbligo dell’inverno piemontese. Con 18 impianti di risalita, le piste presentano gradi di difficoltà per soddisfare sia i principianti sia gli sciatori esperti, diventando la meta sciistica più amata dagli amanti della neve del Ponente ligure e della vicina Costa Azzurra.

    Limone deve la sua importanza al valico dell’antico Monte Cornio, il Colle di Tenda, da sempre via di comunicazione privilegiata fra la Riviera Ligure, la Costa Azzurra e il Piemonte: da qui l’appellativo di “Montagna delle due Riviere”.

    L’etimologia del nome è controversa: per alcuni deriverebbe dal provenzale “li mount“, i monti; secondo altri che lo fanno derivare dal greco antico “Leimon” e con più verosimiglianza luogo erboso, regione ricca di pascoli.

    Una storia che porta lontano nel tempo, testimoniata nella zona dai graffiti della Valle delle Meraviglie e della Valmasca.

    Nata come centro di villeggiatura e soggiorno estivo verso la fine dell’Ottocento, è stata, già agli inizi del Novecento, tra le prime località italiane in cui si sono diffusi gli sport invernali. La posizione geografica la rende meta frequentata tutto l’anno, grazie ad un clima alpino mite che risente della vicinanza del mare.

    Il centro storico vivace ed accogliente, i dintorni attrezzati per gli sport all’aria aperta, le passeggiate e gli itinerari nei parchi naturali italo-francesi son le componenti di una vacanza tranquilla e rilassante, ma non mancano le occasioni dei divertimento. 

    Nel paese si trovano numerose opere dello scultore Barba Brisiu, che incide nel legno animali e personaggi di fantasia. 

    Alcune immagini della pista da sci sono state gentilmente concesse dagli impianti sciistici “Riserva Bianca”.