Liguria, turismo sale dal -90% del lockdown a -48% di fine giugno

È una ripresa lenta e complessa quella del turismo in Liguria, uno dei settori maggiormente colpiti a seguito del lockdown imposto per fronteggiare la pandemia del Covid-19.

Gli addetti al settore stanno cominciando a fare i conti per capire se la situazione sta migliorando. In attesa dei dati di luglio, mese nel quale abbiamo visto il nostro Ponente riempirsi, soprattutto nei weekend, l’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino analizza i dati di giugno.

“Rispetto ai dati del 2019 siamo passati dal -90% fino alla fine di maggio, compreso la prima settimana di giugno, al -48% dell’ultima settimana di giugno. Un dato positivo, ma è molto faticoso pensare che l’economia turistica si possa reggere su un -48%,” spiega Berrino.

“Il dato però ci fa capire come la nostra Regione e la provincia di Imperia si siano immediatamente riprese dopo la riapertura dei confini regionali e nazionali,” aggiunge.

Sui dati delle due prime settimane di luglio peserà molto il ‘lockdown autostradale’, ma ora la nostra Liguria è raggiungibile anche con percorsi alternativi, che non significa far strade secondarie, ma utilizzare tratte autostradali differenti o 40/50 km di statale per poter raggiungere il mare in un tempo decente e senza fare code,” conclude l’assessore.