Il ventimigliese Andrea Iorio non ama definirsi artista, ma non fa segreto del suo bisogno di comunicare attraverso linguaggi non verbali. Una ricerca eclettica portata avanti su più supporti: sculture, installazioni, pittura e fotografia.

Si è occupato di recente del tema ambientale, sul ciclo della plastica e il suo impatto sull’ecosistema marino, con un intervento “site specific” registrato alle isole Svalbard, nel Circolo Polare Artico.

Tutti i dettagli nella nostra intervista.