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Oggi vi portiamo nella val Prino a Lecchiore, piccola frazione di Dolcedo placidamente adagiata tra abbondanti uliveti e frutteti. Ci accoglie il campanile della parrocchiale di Sant’Agostino nella piazzetta che all’occorrenza diventa sferisterio per il gioco del pallone elastico. C’è molta quiete nei pochi carugi del borgo, splendide logge si affacciano dappertutto. Ma il nostro viaggio ci conduce poco oltre all’abitato.

Ci immergiamo nella valle del Rio dei Boschi, nome quantomeno azzeccato, per lascarci condurre da uno degli innumerevoli sentieri che corrono tortuosi tra gli alberi. Eccoci finalmente ai famosi laghetti di Lecchiore, fredde pozze d’acqua cristallina che si susseguono una dopo l’altra. Abbracciati dal verde, questi laghi coloratissimi sono meta di molti turisti che cercano di sfuggire sia al caldo che alla calca delle spiagge.

Il silenzio qui è scandito solo dallo scosciare delle acque e da qualche tuffo rimbombante. Un’oasi di pace nascosta nel vede del nostro entroterra che merita di sicuro una visita rispettando la bellezza e l’autenticità del luogo.

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