Le logge di Santa Chiara rappresentano uno dei luoghi simbolo di Imperia e, in particolare, di Porto Maurizio. Il loro aspetto attuale si deve al pittore Gregorio De Ferrari, che le ridisegnò così agli inizi del Settecento.

Le origini del complesso affondano tuttavia nella tradizione più antica. Si narra infatti che due umili donne portorine, devote a Santa Chiara d’Assisi, decisero di ritirarsi in questa zona. Non avevano nulla e vivevano d’elemosina. Presto molte altre donne si aggregarono e di lì a poco nacque un’importante comunità. Il Monastero assunse grande rinomanza quando, a inizio Seicento, ospitò due figlie di Carlo Doria, all’epoca grande signore di Dolceacqua.

Oggi le logge sorgono sopra i resti del Castello di Porto Maurizio e si estendono lungo le antiche mura affacciate sul mare. Da questo luogo, ricco di spiritualità e fascino, si può osservare uno dei panorami più belli di tutto il Ponente ligure.