Sabato 7 marzo, alle ore 17.00, nella suggestiva cornice dell’oratorio di Santa Caterina, dopo lo splendido incontro di sabato scorso con Marta Stella, si terrà il quarto prestigioso appuntamento del festival letterario “Cervo in blu d’inchiostro” dedicato al femminile. Questa volta l’incontro sarà incentrato sulla prospettiva del mito, con un appuntamento di straordinaria intensità culturale.
L’ospite d’eccezione sarà Laura Suardi, che, dopo un dottorato in Filologia e letteratura del mondo antico, insegna greco e latino al Liceo Classico Parini di Milano, dove dal 2016 tiene il Laboratorio di retorica per gli studenti. Collabora con il Corriere della Sera a progetti per la scuola. Ha tradotto e commentato i classici, tra cui Sofocle, Euripide, Tacito, Cicerone e Platone. Il suo primo libro è un’edizione della Medea di Euripide (Milano, 2002). Tra le sue pubblicazioni più recenti: Amori mitici. Edipo e Giocasta (Milano, 2024) e Il discorso perfetto (Roma-Bari, 2025).
Per l’occasione, Laura Suardi sarà protagonista di un dialogo a due voci dal titolo “Volti di Medea“, con Francesca Rotta Gentile, professoressa di lettere del Liceo Cassini di Sanremo e curatrice del festival. Un confronto che si preannuncia intenso e coinvolgente.
Laura Suardi, studiosa e raffinata interprete del patrimonio mitologico e letterario, è apprezzata per la capacità di coniugare rigore critico e intensità narrativa. Le sue conferenze si distinguono per chiarezza espositiva e forza evocativa, rendendo accessibili temi complessi senza rinunciare alla profondità dell’analisi. Con questo speciale incontro, ideato appositamente per il festival “Cervo in blu d’inchiostro”, offrirà al pubblico un percorso originale tra le molteplici maschere di Medea: archetipo eterno, figura tragica e sorprendentemente contemporanea.
Medea, uno dei personaggi più complessi e controversi del mito greco: donna straniera, maga sapiente, innamorata tradita, madre lacerata, simbolo di passione assoluta e di ribellione. Dal racconto epico alle grandi tragedie classiche, tra cui la celebre Medea di Euripide, Medea attraversa i secoli incarnando il conflitto tra amore e vendetta, appartenenza e marginalità, ragione e furore. La sua figura continua a interrogare il presente, offrendo chiavi di lettura profonde sulla condizione femminile, sull’identità e sul potere.
Ad arricchire l’atmosfera, intermezzi musicali a tema curati dall’Associazione San Giorgio Musica, con Linda Terrizzano al violoncello e Matteo Scatti al violino, accompagneranno la riflessione con suggestioni sonore pensate in dialogo con il mito e le sue risonanze emotive.
L’incontro è riconosciuto come formazione docenti, inserito sulla piattaforma Sofia dall’Istituto Novaro di Imperia, diretto dal dirigente scolastico Luigi Romano.
Un appuntamento che unisce parola e musica, pensiero e arte, in uno dei luoghi più affascinanti del borgo, confermando questo festival letterario come spazio privilegiato di incontro, approfondimento e bellezza.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.








