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Sarà l’Asl n.1 imperiese, la prima ligure fuori Genova ad avviare la raccolta del latte umano da far confluire nella Banca del Latte che in Liguria ha la sua naturale sede centrale presso l’ospedale pediatrico Giannina Gaslini.

L’iniziativa è stata presentata nella tarda mattinata odierna in una sala dell’ospedale Borea di Sanremo da Silvio Falco direttore generale dell’Asl imperiese e da Riccardo Borea primario di pediatria della stessa azienda sanitaria. Da remoto ha partecipato anche la dottoressa del Gaslini Cristina Treggiai incaricata di coordinare la Banca del Latte in Liguria.

“Dall’1 al 7 ottobre ci celebra in tutto il mondo la 26esima ‘Settimana di allattamento al seno’ promossa dall’Oms. Noi come Dipartimento Materno Infantile abbiamo pensato di sostenere e diffondere l’iniziativa che in regione è scattata lo scorso mese di marzo che è ‘La banca del latte umano donato’”, spiega il dottor Borea.

“In questo modo offriamo alle mamme che allattano e che hanno una disponibilità di latte superiore a quel che serve per il proprio figlio, la possibilità di donarlo ai bambini prematuri della nostra regione che sono ricoverati presso il reparto di Patologia Neonatale del Gaslini, compiendo un gesto pieno d’amore nei confronti dei più deboli e fragili”.

“Alle mamme che vogliono offrire il loro latte – prosegue Borea – noi mettiamo a loro disposizione contenitori appositi protetti e refrigerati che poi consegneremo alla Banca del latte umano del Gaslini, latte che verrà offerto gratuitamente ai neonati prematuri, un alimento che per loro diventa un salva-vita. Invito tutte le mamme che hanno abbondanza di latte ad aderire a questa iniziativa informandosi anche con i pediatri di famiglia che ci aiutano nella diffusione di questo messaggio”.

Al lancio di questa iniziativa è stata invitata anche Colomba Tirari responsabile provinciale dell’Unicef: “È un progetto a cui l’Unicef tiene tantissimo e da ormai una trentina d’anni quando l’Unicef organizzò in provincia un convegno intitolato ‘Dalla mamma a prendere il latte’ e da allora è stato un crescendo con la nostra piena adesione alla campagna per l’allattamento al seno”.

“L’ospedale di Sanremo – prosegue – ha intrapreso un percorso per diventare ‘amico dei bambini e delle bambine’ certificato dall’Oms oltre che dall’Unicef, che si è interrotto causa pandemia e che ora riprende anche con questa idea bellissima”.

“Questa è un’iniziativa alla quale ho aderito senza minimamente esitare – ha detto Silvio Falco direttore generale dell’Asl imperiese – è di grande impatto sociale, di aiuto per tutti questi neonati prematuri. Siamo orgogliosi di questo, e dimostriamo anche che stiamo ripartendo con diverse iniziative nonostante ci sia ancora qualche caso di Covid. Non bisogna abbassare la guardia e rispettare i protocolli ma ci stiamo incamminando, pian piano, verso la normalità grazie alla campagna vaccinale”.

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