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Un’altra nuova lieta notizia di quelle che si susseguono in questi giorni, dove tante delle piccole cicatrici lasciate dall’alluvione del 2 ottobre scorso stanno guarendo.

Oggi parliamo del beodo irriguo che, percorrendo ben 7 chilometri, percorre gran parte del territorio comunale di Badalucco servendo molte delle coltivazioni della bassa valle Argentina.

L’alluvione aveva distrutto un chilometro di tubazioni in tre punti distinti, rendendo impossibile irrigare i campi; da qui l’opera dei volontari e delle amministrazioni di Badalucco e Montalto Carpasio ha potuto far fronte ai cospicui danni riportando un altro segnale di normalità all’interno della comunità colpita dalla piena del fiume.

Ci ha condotti sulle tracce del beodo Stefano Striglioni che ha guidato i volontari nel lavoro e che si occuperà in prima persona della formazione di un consorzio irriguo.

“Un ringraziamento speciale va all’aiuto prezioso di Naturun Team K40 Valle Argentina ed al crowdfunding voluto da Tanja e Rudy Gallist che si sono innamorati della valle ed hanno voluto aiutarci in modo concreto.

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