La storia e la grazia delle sontuose ville della riviera

Riviera Time vi propone un viaggio tra alcune delle ville più belle e suggestive della provincia di Imperia.

Villa Grock, costruita nel 1927, domina la collina di Imperia Oneglia. Appartenuta al clown svizzero Adrien Wettach (in arte Grock), si distingue per l’interessante commistione di stili liberty e gotico. L’architettura della villa e del parco riflettono la particolare e magica figura del proprietario. Oggi nella struttura è stato allestito un museo dedicato al mondo del circo e in particolare all’arte dei clown.

Tra Imperia Porto Maurizio e Imperia Oneglia è situata Villa Faravelli, edificata negli anni ’40 dall’industriale Umberto Faravelli. La villa, circondata da oltre 5.000 mq di vegetazione, si affaccia sul nuovo porto di Imperia e ora è sede del MACI, il Museo d’Arte Moderna di Imperia.

Villa Ormond, edificata nel centro di Sanremo, è stata ricostruita dopo il terremoto del 1887. I coniugi Ormond, insieme all’architetto, decisero di situare la villa alla sommità dei grandi giardini che la circondano. Caratterizzata da logge rinascimentali e ampi soffitti, adesso è di proprietà del Comune che ha deciso di dedicarla ad esposizioni culturali.

A pochi passi da Villa Ormond, possiamo ammirare Villa Zirio, residenza innalzata nel 1868 per il facoltoso avvocato Giovanni Battista Zirio. La storia della struttura è legata agli illustri ospiti che ha ospitato, come Federico III re di Prussia.

Alfred Nobel si rifugiò a Sanremo nel 1890 a causa della sua cagionevole salute. Circondata da un ampio parco di piante pregiate, Villa Nobel, è stata definita dal poeta ligure Francesco Pastonchi “una bizzarra miscela di stili”. L’edifico attualmente ospita una galleria delle scoperte del celebre scienziato.

Al civico 39 della via Romana di Bordighera si trova una grande villa immersa in un rigoglioso giardino che ospita la sede dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri. Nel 1888 Clarence Bicknell, botanico britannico, costruì accanto alla villa un museo per esporre le sue collezioni archeologiche e botaniche.

A Ventimiglia, circondato da ampi giardini, si innalza Palazzo Orengo, acquistato nella seconda metà dell’ottocento da Thomas Hanbury. In un decennio la struttura venne ampliata verso il mare dall’architetto Arthur Foster, rendendola più panoramica. La villa è ornata da marmi, colonne tortili e archi a serliana.

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