Proseguono le visite al centro storico di Taggia organizzate da Raffaella Asdente, guida turistica che accompagna i visitatori alla scoperta delle meraviglie del borgo.

    In questi giorni si è svolta una passeggiata alla scoperta della chiesa di Santa Maria del Canneto, per conoscere la storia del luogo e il ruolo fondamentale dei benedettini che introdussero l’olivicoltura.

    La chiesa è un edificio romanico di origini altomedievali e si trova fuori dalle mura nella parte settentrionale del borgo, lungo l’antica strada per Badalucco. In passato è stato priorato benedettino e del periodo conserva il campanile romanico cuspidato, esempio tipico dell’architettura del XII secolo a tre piani di monofore e bifore che è stato sottoposto a recenti restauri. Il portale del XV secolo proviene dai ruderi della vicina chiesa di Sant’Anna. L’interno è stato oggetto di scavi non terminati (1982), ed ha le pareti affrescate da Giovanni Cambiaso.

    Ecco qui di seguito i prossimi appuntamenti con le visite guidate:

    Martedì 17 luglio “Il culto di S. Maria Maddalena a Taggia: luoghi ed economia di un’antica devozione”: visita all’acropoli dell’abitato storico sostando nella chiesa S.Lucia, sede dell’omonima Compagnia, raccontando le origini e lo sviluppo della venerazione della Santa, dalla Provenza a Taggia.

    Venerdì 20 luglio “Lo sviluppo barocco di Taggia e il santuario diocesano della Madonna Miracolosa”: visita ai luoghi che testimoniano lo sviluppo urbanistico di Taggia nel Seicento con al centro il Santuario della Madonna Miracolosa.

    Martedì 24 luglio “Villa Curlo, il Ponte antico ed il Castello: dal giardino della villa suburbana della famiglia Curlo all’acropoli del borgo medievale, sovrastata dalla fortezza oggi teatro all’aperto”.

    Venerdì 27 luglio “Il convento dei R.R. Padri Domenicani a Taggia”: visita della parte medievale del centro storico e al Convento dei Padri Domenicani di Taggia.

    Martedì 31 luglio “Tra portici, fontane, carrugi e portali”: visita del dedalo di vicoli del medioevo più antico per arrivare a il Pantàn, la via nuova di Taggia costruita alla metà del Quattrocento.