video

Chiara e Alessandro vivono da diciotto anni nella casa che, con le loro forze, si sono costruiti assemblando terra, fieno e legno: “I ritmi frenetici della città non rispondevano a quelle che erano le nostre esigenze interiori. Abbiamo voluto far crescere i nostri cinque figli in un luogo il più possibile naturale”, racconta Alessandro.

Le giornate si intervallano tra lavori in campagna, come la raccolta delle olive, e momenti passati in famiglia a far crescere i figli: “Aiuto i miei bimbi a fare i compiti, in quanto studiano da casa. Mi aiutano con le faccende domestiche e facciamo il pane tutti insieme, per me momento di condivisione molto importante”, prosegue Chiara.

I cinque figli di Chiara e Alessandro nonostante abbiano età diverse sono grati e contenti della vita che hanno: “Vivono in maniera diversa rispetto agli altri bambini, ma hanno sempre nuovi stimoli. Vivono la realtà in natura in maniera spontanea”, continua Chiara ai microfoni di Riviera Time.

Per quanto riguarda i progetti futuri Chiara e Alessandro hanno le idee chiare: “Ho avviato da poco ‘Radio Rievolver’ che tratta tematiche diverse, legate agli esseri umani, all’ambiente, alla spiritualità e attraverso la musica narriamo storie di coloro che vivono come noi immersi nella natura”, racconta Alessandro il cui scopo è quello di far conoscere a sempre più persone che si può vivere in modo diverso.

Chiara, oltre a svolgere il ruolo di mamma, ha scritto insieme ad un’amica un progetto: “È dedicato ai bambini di fascia primaria e consiste in istruzione parentale in natura. Il nostro obiettivo è quello di dare voce ai bambini”, racconta Chiara.

Due anni e mezzo fa è stato creato BIN, Bimbi In Natura: “Questo progetto realizzato insieme all’aiuto di altre mamme si occupa di bambini in fascia d’età tra i 3 e i 6 anni. Sta andando avanti molto bene in quanto nel bambino vi è la predisposizione innata all’apprendimento se viene lasciato vivere in un clima di fiducia, ed è ciò che vogliamo trasmettere noi del BIN”, conclude Chiara.

Servizio video e articolo a cura di Martina Bonsignorio.