Il nome di Garnier a Bordighera è oggi sinonimo della bellissima villa baciata dal sole e circondata da uno splendido parco. Ma la storia tra la città delle Palme e l’architetto francese, che tra le sue opere principali può vantare l’Opera di Parigi e l’osservatorio di Nizza, è molto più ampia.

    Inizia nel 1871 con un’escursione fuori porta di Garnier insieme a un gruppo di amici e proseguirà, pochi anni dopo, con il riconoscimento della cittadinanza onoraria da parte di Bordighera.

    Gisella Merello, co-autrice del libro “Charles Garnier e la Riviera”, ci racconta questo interessante rapporto tra l’architetto e Bordighera. Che molto ha dato e continua a dare molto alla città.