giovanni toti

La provincia di Imperia si risveglia in zona arancione. Dopo oltre una settimana di rosso il coronavirus sembra allentare, almeno leggermente, la presa.

Da questa mattina riaprono le scuole superiori al 50% e le medie tornano in presenza per tutte le classi dalla prima alla terza.

Su le serrande per i negozi di abbigliamento e calzature, centri estetici e parrucchieri, possibilitĂ  di vendita di qualsiasi tipo di genere e non del solo alimentare. Spazio dunque al ritorno ai mercati degli ambulanti che avevano manifestano a Imperia e Savona contro le restrizioni della fascia rossa.

In zona arancione si può poi tornare a circolare liberamente almeno all’interno del proprio comune di residenza oltre alle uscite per gli ormai noti motivi di: lavoro, salute e necessità. Anche la vicina provincia savonese torna arancione, ma per il momento è impossibile raggiungerla se non per quanto sopradetto.

Da segnalare infine che per i bar e i ristoranti la situazione rimane uguale alla zona rossa. Con locali chiusi al pubblico ma aperti all’asporto fino alle 18, fino alle 22 per ristoranti ed enoteche.

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