240920 inizio scuola a ospedaletti

Dieci giorni dopo l’inizio ufficiale dell’anno scolastico 2020/21 nella maggior parte d’Italia, oggi è suonato il primo campanello anche nelle scuole di Ospedaletti. Il rinvio è stato motivato dalla presenza di due cantieri all’interno del plesso di corso Marconi che impedivano di fatto l’avvio in sicurezza delle lezioni, tenendo presente anche i disagi causati dai seggi elettorali ormai smontati.

“Con la vice-sindaco Anna Bregliano questa mattina siamo andati ad accogliere e salutare alunni e genitori al loro ritorno a scuola nella sede canonica di corso Marconi – dice il sindaco Daniele Cimiotti – e devo dire che una decina di giorni fa sembrava fosse impossibile poter rispettare questa data con il cantiere ancora aperto e in funzione. E invece il grande sforzo ha portato a questo risultato e mi voglio complimentare con le insegnanti che ci hanno aiutato anche tirandosi su le maniche per allestire a norma tutte le aule”.

“Abbiamo accolto con gioia il rientro in classe di oltre duecento bambini e bambine, dalla materna alla terza media, nel pieno rispetto delle norme anti Covid. Anche la zona mensa è funzionante ma come cucina per poter distribuire il pasto direttamente nelle aule con i banchi che rispettano abbondantemente il distanziamento. Manca solo – conclude Cimiotti – la disponibilità dell’aula riservata agli insegnanti che sarà pronta nel giro di un mese”.

“Questa mattina il clima festoso del primo giorno di scuola c’era tutto – conferma Valentina Ghigo fiduciaria delle scuole di Ospedaletti – sia gli alunni che le famiglie ci hanno fatto un lungo applauso all’entrata. Anche noi del corpo docenti siamo molto felici di poter riprendere tutti insieme in un unico plesso dato che a causa dello smottamento dovuto all’ondata di maltempo di fine 2019 siamo stati costretti a dividerci per continuare in ambiti alternativi come i locali parrocchiali”.

“Ci sono ancora piccole criticità che andremo a risolvere a breve ma dobbiamo ringraziare il Comune, il nostro dirigente scolastico e i responsabili della sicurezza che ci hanno permesso questo ritorno alla base e alla normalità che riveste particolare importanza anche per i bambini, il contatto con i compagni sempre nel rispetto del Dpcm. Potersi vedere, parlare, condividere momenti comuni per loro è fondamentale”.

“Con tutte le famiglie – spiega Valentina Ghigo – è stato firmato un patto di corresponsabilità tra loro e la scuola, un documento che si firma ogni anno ma questa volta contiene in più le norme di protezione relative al protocollo anti Covid”.