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Siamo tornati a trovare Andrea Biondo, fotografo naturalista per passione da tutti apprezzatissimo per le immagini uniche ed incredibili che riesce a catturare sui nostri monti, mostrandone la bellezza e la raritĂ  di una fauna unica e preziosa.

Ci siamo incontrati a Drego, panoramica localitĂ  in alta valle Argentina da cui abbiamo assistito ad un tramonto splendido che purtroppo si è nascosto appena abbiamo cominciato l’intervista.

Andrea ci spiega che: “Il lockdown di fine febbraio ha reso difficile il fototrappolaggio, fortunatamente avevo giĂ  piazzato alcune macchine ma non sapevo se memoria e batteria sarebbero bastati senza manutenzione per quello che era un periodo dalla durata incognita. Forunatamente – e qui sorge il sorriso profondo di un appassionato – le fototrappole hanno resistito e hanno regalato tante sorprese”.

Come osservato, il 2020 non ha solamente mutato il modo di vivere di noi umani, ma la nostra momentanea “assenza” non è passata inosservata sui monti. “Di solito il fototrappolaggio regala immagini notturne perchĂ© gli animali sanno di potersi muovere piĂą tranquilli e indisturbati, ma tre mesi di assenza e disturbo umani hanno permesso di avere molti piĂą avvistamenti diurni della norma“.

Gli animali hanno quindi potuto riprendere tranquillamente il possesso di tutto il loro habitat naturale: “Quattro avvistamenti diurni di lupi è davvero una raritĂ ”. Ma le diverse abitudini selvatiche non sono state l’unica sorpresa per Andrea di quest’annata: “Finalmente, dopo undici anni di fototrappolaggio, sono riuscito ad avere l’immagine di un giovane cervo, la cui presenza in valle Argentina era paventata in racconti ma mai documentata sul campo”.

Andrea ci rivela come ogni volta il recupero di una macchina provochi grande aspettative, grandi speranze, alimentando a dismisura la sua passione. Mentre ci godiamo il tramonto qua sui nostri splendidi monti, vi lasciamo godere della bellezza che le sue immagini ci sanno regalare, una fotografia completa degli amici animali che popolano assieme a noi questa terra incredibile.