È il 1944. È la mattina del 27 agosto. I partigiani di Vittò attaccano i nazifascisti a Pigna. Li mettono in fuga. Due giorni dopo, il 29 agosto, i partigiani occupano Pigna, accolti dall’entusiasmo della popolazione. Un entusiasmo che porta alla decisione di istituire lì un Libera Repubblica, costituita da organismi democratici.

Nonostante la breve durata (cessò di esistere l’8 ottobre dello stesso anno per il ritorno energico delle forze nazifasciste), la Repubblica di Pigna viene ricordata a livello nazionale per il suo alto valore simbolico. Ha rappresentato, infatti, un’isola di libertà in un periodo di guerra e dittatura.

L’Onorevole Giovanni Rainisio, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza di Imperia, ci racconta l’importanza di questa pagina di storia.