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Doveva essere una mattinata di festa, e così è stato. La partenza della 13esima tappa del Giro d’Italia dal Lungomare Calvino davanti alla vecchia stazione dei treni di Sanremo è stata accolta e salutata da tanta gente, sia veri appassionati che semplici curiosi, e soprattutto da tanti bambini delle scuole primarie della provincia. A gruppi, sempre sotto l’attenta sorveglianza di maestre e maestri, i felicissimi scolari mostravano con orgoglio i gadget conquistati, bandierine, cappellini e altro, gironzolando nel villaggio del Giro, tra le parole dei presentatori, la musica di sottofondo e il roteare degli elicotteri, travolti dalla piacevole confusione che un evento così popolare riesce a generare.

Un popolo variopinto e gioioso che ha goduto, e anche un po’ sofferto, il sole ed un caldo al 100% estivo. Tanti anche gli amministratori pubblici presenti, tra i quali il sindaco Biancheri e l’assessore Faraldi, l’assessore regionale Berrino, consiglieri di maggioranza e opposizione a Sanremo.

Puntualissimi, alle 13.20 i ciclisti sono partiti al via dato proprio da Biancheri e Berrino, per una parata lunga qualche chilometro della ciclabile, sono usciti ai Tre Ponti per entrare sull’Aurelia, e la partenza cronometrata è stata data alle 13.30 dalla rotonda di Valle Armea. La carovana ha percorso la statale 1 sino ad Imperia per poi dirigersi verso il Col di Nava per affrontare l’unica asperità odierna, con arrivo a Cuneo dopo 150 chilometri di corsa.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste a Gianni Berrino, Alberto Biancheri e al maestro di una scuola di Diano Marina.