giunta regione liguria

La Giunta regionale ligure ha approvato oggi, su proposta degli assessori al lavoro Gianni Berrino e alla formazione Ilaria Cavo, il piano straordinario di supporto al settore del turismo per emergenza covid per l’anno 2021. Il piano reitera l’analogo provvedimento del 2020, che riconosceva la necessità di un sostegno straordinario all’occupazione nel settore.
Il piano del 2020 si articolava su due principali linee di azione: i bonus assunzionali in favore delle imprese del turismo che assumono e la linea di intervento Smart@ttivo in favore dei lavoratori. Il 12 marzo si è conclusa la prima edizione di Smart@ttivo e domani 31 marzo cesseranno gli effetti dei bonus assunzionali: l’approvazione del piano e gli atti conseguenti (firma dell’accordo con le parti sociali, attivazione dei bandi) permetteranno di dare continuità alle misure senza tempi morti per i lavoratori e le imprese. Verranno stanziate risorse adeguate, a valere sul POR FSE 2014-2020, in proporzione al riscontro ottenuto dalle due misure nel 2020 e tenendo conto delle novità contenute nello schema del patto di quest’anno.

“Dopo gli ottimi risultati ottenuti nel 2020 (1.036 domande presentate per un contributo richiesto di oltre 8 milioni di euro), anche quest’anno abbiamo ritenuto di formulare il Patto in edizione emergenza Covid in quanto le difficoltà del comparto attualmente sono le medesime di un anno fa – ha detto l’assessore al lavoro Gianni Berrino – Riproponiamo pertanto dei bonus assunzionali che partono da un minimo di quattro mesi per poter permettere le riaperture e le assunzioni. Contiamo inoltre sul probabile allungamento della stagione turistica in autunno: il secondo step non sarà più cinque mesi come l’anno scorso ma passerà a sei. Il primo bonus è pari a 3 mila euro come nel 2020 mentre il secondo passa da 4 a 4.500 euro. Abbiamo formulato la seconda iniziativa del Patto, Smart@ttivo, studiato appositamente per i lavoratori stagionali che non erano riusciti a rientrare nel mercato del lavoro l’anno scorso: l’operazione viene sostanzialmente modificata per affrontare i problemi emersi nell’edizione precedente. I tempi dei corsi formativi vengono quindi ridotti: si potranno fare 60 ore per tre mesi e non più cinque come nel 2020 per un ammontare massimo di bonus di partecipazione di 1.500 euro. Anche l’attivazione dei corsi è più semplice in quanto sarà presente un catalogo formativo costituito dalle esperienze dello scorso anno e dalle richieste delle associazioni di categoria”.

“Il rinnovo dell’Accordo con le Parti Sociali per una nuova edizione del Patto per il Turismo consentirà alla Regione di finanziare ulteriormente, con le risorse del POR FSE 2014-2020, il bonus occupazionale per i lavoratori del turismo in un momento in cui questo settore ha bisogno più che mai di sostegno per ripartire: si tratta di una concreta possibilità di ottenere o allungare la durata dei loro contratti di lavoro, nonché iniziative di formazione professionale finalizzate all’occupazione – commenta l’assessore alla formazione Ilaria Cavo – L’indennità per la partecipazione alle attività anche formative è una novità importante per il mantenimento delle sistema e delle sue professionalità e potenzialità. A questo si aggiunge un’altra novità: quella di poter organizzare, tramite il meccanismo messo a punto con smart@ ttivo, classi short, o smart, anche di sole tre o quattro persone, in modo da garantire una grande flessibilità al sistema e non dover formare classi troppo numerose, vincolanti per la capacità di venire incontro alle reali esigenze del comparto turistico e con le giuste tempistiche. Un modello che esporteremo anche in altri settori”

Articolo precedenteCoronavirus: non si ferma il contagio, altri 103 positivi in provincia di Imperia
Articolo successivoRsa liguri, Riolfo e Brunetto (Lega): “Ristori per strutture convenzionate e ripresa ingressi anziani e disabili”