cantante lirica

La Giunta Regionale ligure su proposta dell’assessore alla Cultura e alla Formazione Ilaria Cavo ha deliberato di inserire nel Repertorio regionale delle professioni la scheda della figura professionale del ‘Cantante lirico‘.

“Questo provvedimento nasce da una richiesta del Teatro Carlo Felice di Genova – sottolinea l’assessore Cavo – ed è un primo concreto riconoscimento dell’attività di formazione dell’Accademia di Perfezionamento del Teatro. Il profilo del cantante lirico diventa così a tutti gli effetti un momento di formazione istituzionalizzato attraverso corsi specifici. Non è soltanto un atto formale e amministrativo, ma anche un modo per riconoscere il valore dei professionisti che vediamo in scena e che si preparano con corsi orientati alla formazione di questa figura. Un esempio? Pensiamo alla coinvolgente esecuzione de ‘L’Elisir d’amore’ al Carlo Felice: si sono esibite voci cresciute sotto la guida di Francesco Meli in un corso come questo, che da oggi riconosce in pieno una professione e una professionalità”.

“Esprimo viva gratitudine all’assessore Ilaria Cavo per il sensibile interessamento e sostegno in generale riguardo al nostro Teatro ed in particolare nei confronti dell’Accademia di alto perfezionamento per cantanti lirici – dichiara il sovrintendente del Teatro Carlo Felice di Genova Claudio Orazi – In concreto nel profilo riconosciuto da Alfa, l’Agenzia Regionale per la formazione e l’accreditamento, il cantante lirico è un musicista che utilizza la propria voce come strumento principale della sua professione, esegue e interpreta composizioni musicali come solista, in formazioni corali, in prevalenza con accompagnamento strumentale. Nella scheda descrittiva della professione si spiega anche che il cantante lirico agisce in contesti performativi diversi, a seconda del repertorio prescelto e della propria caratteristica vocale. Può inoltre esibirsi in concerti, gare canore, spettacoli dal vivo, rappresentazioni liriche e teatrali, oppure in ambiti televisivi e promozionali, nuovi media o per la creazione di prodotti musicali”.

Tra le competenze richieste c’è poi quella di essere in grado di provare l’interpretazione del componimento musicale, di eseguire la performance canora sia su un palcoscenico sia in uno studio di registrazione. Viene poi richiesta anche la capacità di supportare la propria attività artistica partecipando ad audizioni e concorsi.

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