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Dichiarazioni di De Matteis all’arrivo a Montecarlo oggi pomeriggio al termine dell’ultima a gara del 94° Rally

Certamente anche il mitico Henri Rougier, storico vincitore del primo Rally di Monte Carlo voluto dal Principe Alberto I nel lontano 1911, tra nuvole e motori starà applaudendo alla nuova, formidabile, coraggiosa ed inarrestabile coppia matuziana Gianni De Matteis-Giulia Bico. Vittime ieri, come diversi altri team italiani e stranieri, di un brutto incidente a causa della neve, del maltempo al km 12,3 con guasti seri alla nuovissima Lancia Rally 4, assistiti da Sportec Engineering, un team eccezionale di meccanici, collaboratori, tecnici, volontari a partire dagli amici Riccardo Ciani, Luca Pazzielli, Damien Saulnier che, lavorando tutta la notte sono riusciti a riparare i danni dell’incidente e preparare l’auto in perfette condizioni per le prove finali di oggi. Gianni e Giulia non si sono persi d’animo. Anzi, con il numero 70 stampato sulla nuovissima Lancia Rally 4, sono diventati ancora più determinati, bravi, superando oggi, a pieni voti, le ultime difficili prove del Rally Mondiale Francese WCR 2026.

Per moltissimi tifosi sanremesi e dell’intera Liguria De Matteis e Bico sono già diventati la nuova “Coppia d’oro” del Rally, gli eredi di Sandro Munari-Mario Mannucci, vincitori ed “eroi”, con una Fulvia HF n.14, assolutamente contro ogni pronostico, del Rally Mondiale di Monte Carlo del 1972. Munari, chiamato dai tifosi “il Drago”, ed il suo navigatore Mannucci, definito dopo la vittoria “Fenomeno”, vinsero affrontando e superando con classe ed in maniera perfetta la “bestia nera” del Col de Turini, insidiosissimo, quasi sempre innevato, ghiacciato, traditore.

De Michelis e Giulia Bico, giustamente soddisfatti e sorridenti, apprezzano e ringraziano degli applausi, delle strette di mano, dei complimenti che arrivano a raffica. Logicamente dispiaciuti per l’incidente, che proprio non ci voleva. Però nel cuore, nel sangue, negli occhi batte, corre, si vede la voglia di riscatto, il desiderio di partecipare ai prossimi Rally. Ovunque si corrano, in Italia, all’estero. Tantissimi e solo complimenti meritati da colleghi, amici, sponsor, anche centinaia di sportivi sconosciuti che hanno inviato e continuano ad inviare messaggi. Eccone alcuni: “Bravi che non avete mollato, non vi siete arresi, avete continuato a lottare”, “Genova non essere più matrigna! Presidente Bucci ci hai retrocesso Piana, da vice presidente ad assessore regionale. Sei al vertice della Regione, iniziate davvero a collaborare su più fronti, i soldi necessari per riportare a Sanremo prima il Rally Europeo, poi quello Mondiale, se volete si trovano, li trovate”, “Sanremo, la Riviera dei Fiori, l’intera Liguria da Ventimiglia a La Spezia, se veramente uniti, collaborativi, battiamo la Cote D’Azur e Montecarlo”, “Grandissima soddisfazione per te Gianni e Giulia, l’ironman a quattro ruote e cuori grandi”, “G&G siete due pilastri, ci avete regalato grandi emozioni i questi tre giorni. Ci vediamo stasera a Monaco per festeggiare”.

Stefano Morbidelli, amico, collaboratore, organizzatore, tra i più determinati protagonisti ed artefici di questo non facile Rally “G&G” con queste parole ha sintetizzato l’evento: “Il nostro motore è alimentato da una benzina chiamata follia. Siamo partiti non dalla base, ma dal podio più alto, bello e prestigioso del mondo, affiatamento perfetto tra il pilota e la navigatrice, dolce, ma severa, una scuderia, Sportec eccezionale. Instancabili, preparati, preziosissimi, una gara durissima che ti mette alla prova, ti genera adrenalina stupenda, sponsor che non sono sponsor, ma amici, tifosi e sconosciuti che ti amano per quello che fai. Che rappresentano per noi tutti il miglior carburante che potessimo mettere nel nostro motore. Grazie, grazie, grazie”.

L’ex campione internazionale di motociclismo Gianni De Matteis è diventato, come dicono gli inglesi “driver of the day” dei Rally, il moderno Sandro Munari, 4 volte vincitore, Miki Biasion, 2 vittorie, il nuovo Amilcare Ballestrieri? Giulia Bico, la giovane co-driver dai nervi d’acciaio prenderà il posto di big come Mannucci, Silvio Maiga, Tiziano Siviero, Daniele Audetto? Solo per fare qualche nome di protagonisti, vincitori di raffiche di Rally italiani, internazionali, mondiali. Alle 19.20, mentre è in corso l’ultima spettacolare prova speciale per soddisfare la marea di tifosi che ha affollato la zona del porto di Monaco, la Lancia R, numero 70 di De Matteis-Bico nella classifica finale provvisoria ancora in corso è al 53° posto, dopo il francese Berard (Alpine A110 Rally RGT) e prima dell’Italiano Oldani su Lancia Ypsilon Rally 4 HF. La classifica definitiva non dovrebbe riservare grosse sorprese. Al Ps 11 e Ps 12 “la Breole” De Matteis e Giulia Bico, salvo errori, erano al 4° posto davanti al francese Michellier su Peugeot 208. Considerato il debutto ed il drammatico incidente della coppia della Riviera dei Fiori un risultato più che soddisfacente. Bravi, Bravi, Bravi.