La Confartigianato di Imperia, da sempre vicina attraverso la sua Organizzazione nazionale di categoria OASI al sistema balneare, ha inviato una lettera ufficiale a tutti i Comuni costieri della provincia di Imperia invitandoli a sostenere un’iniziativa per il comparto.

La richiesta della Confartigianato prende spunto da un ordine del giorno predisposto dal Comune di Alassio dal titolo “Iniziativa per tutelare il comparto turistico demaniale e la qualificazione e tutela dell’impresa balneare”.

“Come associazione abbiamo sempre considerato determinante il ruolo dei sistema balneare per l’offerta turistica del territorio – ha detto Gianni Canale, Coordinatore OASI Confartigianato Imperia – per questo invitiamo i Comuni della costa a prendere visione e condividere l’ordine del giorno di Alassio, elaborando un proprio testo da portare all’attenzione dei rispettivi consigli comunali”.

Nel testo si esprime il sostegno alla linea della Regione Liguria e ad ogni altra azione volta a sostenere le concessioni demaniali e riconoscere il ruolo fondamentale della categoria delle imprese balneari liguri all’interno del sistema turistico regionale.

Già nei mesi scorsi la Confartigianato si era fatta parte attiva, presentando tre emendamenti al DDL del Governo sulla questione Bolkestein per ristabilire le garanzie essenziali per tutelare il comparto. I punti cardine sono il  riconoscimento del valore economico/commerciale dell’impresa, la valorizzazione della competenza/professionalità degli operatori balneari italiani che rappresentano un modello di eccellenza unico al mondo, il riconoscimento del legittimo affidamento, e l’adeguato periodo transitorio.

“Abbiamo sostenuto il percorso portato avanti dalla Regione Liguria, con l’approvazione delle due leggi regionali, volto a valorizzare il nostro settore, riconoscendone unicità e tipicità – ha aggiunto Gianni Canale – Ci auguriamo ora che i Comuni costieri della provincia di Imperia accolgano il nostro invito e che anche altre regioni in Italia procedano come la Liguria. Tutto questo per imprimere ancora maggior forza a questa battaglia facendo sentire la voce dei territori a difesa delle imprese di settore”.