La Camera di Commercio Riviere di Liguria consolida la propria presenza social e allarga i propri orizzonti con il rinnovo dell’adesione all’ex associazione nazionale PA Social, la prima associazione italiana dedicata alla comunicazione e informazione digitale per la pubblica amministrazione, che si è unita con Fondazione Italia Digitale, creando così un nuovo grande polo della cultura e della comunicazione digitale.
“A partire dalla sua istituzione, la Camera di Commercio ha avviato un percorso sull’utilizzo dei social media per comunicare piĂą direttamente con i propri utenti e stakeholder”, spiega il segretario generale Marco Casarino. “In questo modo si è aperto il dialogo con imprese, consumatori, associazioni imprenditoriali, professionali, sindacali e dei consumatori, enti e rappresentanti del mondo economico e istituzionale, e i cittadini, con una informazione quotidiana sulle attivitĂ , provvedimenti, iniziative, eventi e progetti della Camera”.
I numeri confermano la crescita costante della community digitale camerale:
la pagina Facebook conta oggi 10.405 fan (erano 1.229 nel 2016)
il canale X registra 5.805 follower (4.400 nel 2016)
il profilo Instagram, attivo dal 2017, ha raggiunto 9.846 follower (dati maggio 2026)
“Siamo lieti di constatare che, grazie alle collaborazioni con gli stakeholder del territorio, ai progetti europei, agli eventi promozionali e al supporto del sistema camerale, engagement e interazioni sono cresciuti in modo significativo nel tempo. Questo risultato conferma l’importanza di una comunicazione digitale strutturata, continua, aperta e partecipata, capace di valorizzare il ruolo della Camera di Commercio”, commenta il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Enrico Lupi.
PA Social – oggi parte della Fondazione Italia Digitale – promuove attività di divulgazione, formazione, ricerca e pubblicazioni, con la partecipazione di professionisti, giornalisti, comunicatori, amministratori, enti pubblici, aziende e cittadini.
Negli anni, l’associazione ha contribuito in modo determinante all’evoluzione della comunicazione pubblica in Italia, sostenendo una PA più aperta, digitale e vicina alle persone. Ha promosso centinaia di iniziative formative e di confronto e ha avuto un ruolo attivo nei processi di riforma, tra cui quella che ha portato al riconoscimento della figura professionale del Social Media e Digital Manager nella PA (legge 69/2025).
“Un Social Media Manager che smette di imparare smette di essere efficace”, afferma Casarino. “Il settore evolve rapidamente: gli algoritmi cambiano ogni 3-6 mesi, gli strumenti di intelligenza artificiale si aggiornano mensilmente e normative come GDPR e AI Act sono in continua evoluzione. La Direttiva Zangrillo rende la formazione continua non solo opportuna, ma obbligatoria per le amministrazioni”. Casarino evidenzia come formazione, sperimentazione e condivisione interna siano elementi essenziali per trasformare le buone intenzioni in risultati misurabili, all’interno di una strategia istituzionale basata su competenze diversificate e una cultura della collaborazione.
Sono in corso, a cura della Fondazione Italia Digitale (https://www.fondazioneitaliadigitale.org), i Digital Talk, spazi di confronto aperto sulla comunicazione digitale e vodcast che nascono dalla volontà di creare un luogo di dialogo tra professionisti, istituzioni e aziende, con un’attenzione particolare al lavoro dei coordinamenti regionali e ai tavoli tematici nazionali. Presto in programmazione il Digital Talk Liguria.








