L’Istituto Colombo, con le sue due sedi di Sanremo e di Arma di Taggia, è riuscito ad ottenere consistenti fondi strutturali europei per finanziare alcuni progetti didattici innovativi (cosiddetti PON, acronimo di programma operativo nazionale) che verranno proposti agli studenti dei vari corsi.

E’ iniziato proprio in questi giorni un corso in lingua francese che, incentrato sui temi dell’alimentazione, consente ai ragazzi partecipanti di conseguire la certificazione  linguistica DELF (corrispondente al livello B1 o superiore del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue straniere) , assai utile, tra l’altro, per accedere, eventualmente, dopo gli studi superiori, alle facoltà dell’Università di Nizza. Questo progetto vuole dare ai nostri giovani gli strumenti necessari per muoversi autonomamente nel Paese straniero e per investire nelle proprie abilità e competenze anche in vista di un futuro lavoro. Gli allievi infatti, al termine del corso, dovranno essere in grado di interagire in modo efficace in diverse situazioni comunicative e sostenere le proprie idee con l’apporto di riflessioni personali.

Il PON denominato “Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico” è rivolto in particolare ai ragazzi dell’indirizzo CAT (ex Geometri) e costituisce un interessante approfondimento sulle bellezze artistiche e architettoniche presenti nel nostro territorio (ad esempio: Forte di Santa Tecla, Villa Ormond, Villa Nobel, Villa Zirio, Villa Matutia e Villa Angerer), in una chiave anche di valorizzazione turistica. E’ previsto tra l’altro uno studio (con conseguente produzione di documenti) sulle possibilità di conoscere questi siti di interesse direttamente in bicicletta, utilizzando la pista ciclopedonale che costituisce una eccellenza unica capace di attirare l’interesse di tanti turisti, molti dei quali stranieri. Tale progetto si prefigge quindi di condurre gli studenti a una piena conoscenza circa l’uso del patrimonio culturale sottolineando il valore dello stesso come fonte utile allo sviluppo  umano, alla valorizzazione delle diversità culturali e alla promozione del dialogo interculturale, nonché come modello di sviluppo economico fondato sul principio di utilizzo sostenibile delle risorse.

“I nostri PON  – ci dice la prof.ssa Carla Persico, referente per questi progetti all’interno dell’Istituto – costituiscono una interessante integrazione alle attività formative tradizionali. Stanno destando molto interesse in quanto, oltre a consentire l’ottenimento di titoli validi nell’ambito dell’Unione Europea, sono davvero molto stimolanti e totalmente gratuiti per i ragazzi. Stiamo cercando di utilizzare le migliori competenze presenti nel territorio, avvalendoci anche di qualificati esperti esterni, e trasmettere queste conoscenze in modo innovativo, attraverso attività laboratoriali, visite guidate e visite aziendali. Altri PON, già finanziati, verranno attivati nei prossimi mesi.”