L’ospite di oggi dell’Intervista di Riviera Time è il consigliere regionale del Partito Democratico, Giovanni Barbagallo. Si parla innanzitutto delle prossime elezioni politiche del 4 marzo. “Proprie in queste ore il nostro segretario regionale è a Roma a discutere le candidature con Renzi”, spiega Barbagallo. “Il nuovo sistema elettorale non permette di fare grandi previsioni su come andrà il voto”.

Il consigliere regionale commenta le parole di Walter Veltroni, che ha parlato di una campagna elettorale fatta di odio e promesse. “È sempre stato così, ma lo è ancora di più in questa campagna elettorale in cui l’antipolitica la fa da padrona”, commenta Barbagallo. “Ci sono poche proposte concrete, si parla di generiche riforme senza entrare nel merito. Si sta creando una grossa confusione e alla fine le persone sono portate a votare più emotivamente che sui programmi”.

L’ex assessore regionale all’Agricoltura commenta poi le voci di una sua possibile candidatura al Parlamento. “Sono un uomo di partito e pertanto so di poter essere candidato in qualsiasi competizione elettorale. Dal punto di vista politico, dunque, non ci sono problemi. Sul fronte personale, invece, devo dire che ne posso fare a meno. Sto bene dove sto”.

Si passa poi a parlare di Imperia, dove il Partito Democratico è uscito dalla maggioranza ma non ha trovato il modo di dare la spallata decisiva al sindaco Capacci. “Non era quella la priorità”, sottolinea Barbagallo. “Abbiamo governato quattro anni e mezzo con Capacci e non rinneghiamo il lavoro svolto. Anzi, siamo il gruppo che ha permesso a questa amministrazione di andare avanti. Noi però siamo un partito che va oltre i confini comunali e, su temi come l’acqua, la nostra posizione deve tenere conto del livello nazionale e reginale”.

E adesso? “Vediamo cosa succede, come si comporterà il sindaco. Noi abbiamo anteposto il bene della città alle poltrone”, sottolinea Barbagallo. “Anche l’offerta di un assessorato è offensiva. Noi vogliamo proposte concrete per Imperia”.

Il consigliere regionale commenta infine la possibile candidatura di Claudio Scajola a sindaco di Imperia. “È un tema interno al centrodestra. Se Claudio Scajola sarà il candidato sindaco del centrodestra noi saremo alternativi”, afferma Barbagallo. “Se dovesse invece essere un candidato fuori dalla logica di centrodestra, allora sarebbe una candidatura da valutare. Come quella del sindaco Capacci o di altri indipendenti vicini al centrosinistra.  Il nostro obiettivo è essere alternativi al centrodestra totiano”.